Visualizzazione post con etichetta pasta fresca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pasta fresca. Mostra tutti i post

giovedì 9 gennaio 2014

Garganelli fatti in casa con crema di peperoni e speck

Complice la visione della settimana scorsa di Masterchef Italia mi è venuta voglia di fare i garganelli, sulla pagina di facebook e Instagram ho già pubblicato la foto del momento "work in progress" ed in molti mi avete scritto per la ricetta, ma soprattutto per capire come si fanno i garganelli.

Innanzitutto mentre li facevo mi sono ricordata della prima volta che li ho mangiati, ero in Romagna, più precisamente a casa del mio primo fidanzatino Simone a Sesto Imolese e suo mamma li aveva fatti con un sugo di verdure buonissimo. Me li ricordo perfettamente avevano tutto il sapore di quella zona e la verità della tradizione.

Poi li ho mangiati altre volte e quasi sempre in Romagna anche con il pesce e sono buonissimi. Domenica scorsa avevo poche cose nel frigo (strano lo so ho passato un momento di pigrizia assoluta in vacanza!) e ho trovato ancora un pezzetto di speck dell'Alto Adige e due peperoni gialli che avevo preso al mercato ancora perfetti e sodi, così crema di peperone e speck cadeva a pennello per la mia pasta, così come il parmigiano fresco arrivato da poco direttamente dalle colline modenesi di casa mia.


Ingredienti (per due persone)

per i garganelli
200g di farina
2 uova intere
due pizzichi di sale

per il condimento
1 scalogno
2 peperone gialli piccoli
acqua di cottura
2 fette spesse mezzo centimetro di speck
parmigiano reggiano
olio extra vergine d'oliva


In una ciotola o sulla spianatoia versate la farina, fate un buco al centro e versate le due uova con il sale. Iniziate incorporando un po' di farina verso le uova al centro, piano piano non tutto insieme. Continuate così fino a quando la farina non sarà tutta amalgamata con le uova, ci saranno due momenti difficili:

1) quando all'inizio sembrerà tutto liquido e che ci sia troppa farina, non aggiungetela e continuate a mescolare

2) quando verso la fine vi sembrerà che sia tutto troppo asciutto e che ci manchi del liquido per amalgamare, non aggiungete nulla e continuate ad amalgamare gli ingredienti, unica cosa potete bagnarvi le mani di acqua e continuate ad impastare

Questo per fare la pasta a mano, se avete una planetaria o un robot mettete gli stessi ingredienti all'interno e fate amalgamare il tutto.

Lasciate riposare per circa 20 minuti coperto con un canovaccio la pasta fresca. 
Nel frattempo preparate la macchina per tirare la pasta, se non l'avete va' bene anche il matterello ma vi avviso il lavoro è molto più lungo e duro. Nella macchinetta passate la pasta prima con il foro più largo, poi fate un passaggio nel foro medio, poi il penultimo e poi l'ultimo, quello più sottile.

La pasta deve essere tagliata a pezzi e quando la passate nella macchinetta risulterà stretta e lunga, passatela girando piano la manovella e con l'altra mano aiutandomi per tenere la pasta, non tiratela altrimenti si strappa e dovete rifare il lavoro. Stendetela sul tagliere o sulla spianatoia e tagliatela in quadrati di circa 3 cm per lato.

Prendete ora l'attrezzo a righe che vedete nella foto chiamato anche pettine rigato (è quello che si usa anche per i gnocchi) e un cucchiaio di legno. Adesso è il momento del quadrato di pasta, mettete una punta del quadrato verso di voi, appoggiato sopra al pettine rigato, appoggiate sopra il manico di legno nell'angolo e arrotolate la pasta su stessa premendo sull'attrezzo (come nella foto sotto), soprattutto nella parte di congiungimento della pasta formando la classica incisione rigata sul maccheroncino arrotolato.

Metteteli da parte e fateli asciugare mentre preparate gli altri. 


Appena avete finito di preparare la pasta, mettete l'acqua a bollire per la pasta e preparate il condimento.

In una padella mettete un giro di olio extravergine d'oliva con lo scalogno a pezzetti, fate rosolare a fuoco basso. Tagliate i peperoni a pezzetti piccoli, aggiungeteli nella padella con lo scalogno, fate rosolare velocemente anche loro. 
Appena il peperone si inizia ad ammorbidire circa 10/15 minuti al massimo, prelevatelo con un cucchiaio e mettetelo all'interno di un bicchiere alto, frullate il tutto con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema.

Tagliate a striscioline lo speck, non troppo spesse aggiungetele nella padella e fatele rosolare velocemente. Unite poi la crema di peperone e fate amalgamare insieme per 5 minuti.

Versate i garganelli nell'acqua bollente salata, il tempo di cuocere è poco, appena risalgono a galla nell'acqua ancora un minuto e scolateli mettendoli all'interno della padella con il sugo, aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura e mescolate il tutto piano senza rompere i garganelli.




Versate i garganelli con la crema di peperoni e lo speck croccante in un piatto e coprite con generoso parmigiano reggiano. 

Erano buonissimi... chissà lo chef Bruno Barbieri cosa avrebbe detto, secondo me che erano troppo grandi! Ma se voi li fate e avete bisogno di indicazioni mi trovate qui o sui social, scrivetemi senza problemi. Adesso spero solo che stasera a MasterChef non preparino gli spaghetti alla chitarra... perchè mi manca l'attrezzo e mi tocca andarlo a comprare!

Ci vediamo stasera su Twitter? 
@lagonzi 

martedì 24 dicembre 2013

Pasta fresca al caffè con crema di gorgonzola e noci

Un primo gustoso, con una nota di colore e profumo diversa rispetto alla solita pasta fresca. Questa volta è marrone e profumata al caffè.

Se non so cosa fare oppure sono nervosa, di solito impasto! Ma l'altra sera complice una fama fortissima e la voglia di mettermi subito sul divano per guardare "Cattivissimo Me" mi sono fatta aiutare dal Cooking Chef di Kenwood per realizzare un primo di pasta fresca in 40 minuti.
Niente male direi e poche cose sporche in giro da lavare. Lui ha impastato e poi con l'aiuto della trafila a bronzo mi ha fatto i fusilli che io ho dovuto soltanto girare su stessi con le mani. Il sugo velocissimo e un primo gustoso e fatto tutto in casa sulla tavola in poco tempo. Ma soprattutto, ho abbinato alla ricetta il caffè, che oltre ad essere una bevanda che tutti consumiamo abitualmente, mi ricorda anche la possibilità di fare del bene.

Come? 1Caffè è un'associazione onlus che permette di donare attraverso il web con un semplice sms quotidiano una volta che ci si è registrati, 1€ cioè il costo di #1caffè.
Come funziona? Nulla di più semplice.

Ogni giorno 1caffè propone un progetto di solidarietà legato ad una realtà che magari da sola ha poca voce nel panorama italiano. Vi iscrivete gratuitamente tramite BeMoov o Paypal, associando i vostri dati e da lì il gioco è semplicissimo, riceverete la newsletter con le associazioni del giorno e potrete donare 1€ tramite un sms che riconoscerà i vs dati ed effettuerà la donazione.

Nulla di più semplice, come bere un caffè no? Se vuoi provare ad offrire subito un caffè nulla di più semplice. Con un piccolo gesto quotidiano possiamo fare del bene a chi ne ha bisogno.




Ingredienti

per la pasta
250g di farina di grano duro
1 uovo grande
1 tazzina di caffè ristretto freddo

per il condimento:
1 cucchiaio di burro
1 fetta di gorgonzola, circa 150g
1 bicchiere di latte fresco
30/40 noci pulite
2/3 foglie di salvia lavate
1 pizzico di sale


Mettete l'acqua a bollire.
Nel frattempo se avete una planetaria inserite gli ingredienti per la pasta, prima farina e uova poi il caffè. Fate amalgamare bene il tutto, per me gancio a spirale e velocità 4, dopo 10 minuti l'impasto era pronto.

Se non avete la trafila per la pasta, va' benissimo anche una macchinetta manuale per stenderla e ricavarci delle tagliatelle. Nel mio caso ho usato la trafila di bronzo per fare le viti, inserendo dei piccoli pezzi di pasta, tagliandola della lunghezza desiderata, l'unico compito che dovevo fare era girare la pasta su stessa per dargli la classica forma della vite. Tempo totale tra impasto e lavorazione 40 minuti.

In una padella mettete un pezzo di burro, un cucchiaio circa, la fetta di gorgonzola, il bicchiere di latte. Fate sciogliere e addensare il tutto, aggiungete il pizzico di sale e alla fine le noci e la salvia.
Ora immergete la pasta fresca in acqua bollente leggermente salata, fate cuocere (per me 6 minuti di cottura al dente) scolo la pasta al caffè e mettetela direttamente nella padella con il condimento.

Se piace, aggiungere parmigiano reggiano, ma copre un po' i sapori già forti.


Buon appetito e buone feste!

In questi giorni se avete tempo registratevi a 1Caffè www.1caffe.org poi con calma potrete donare il vostro caffè simbolico nei prossimi giorni.



venerdì 1 ottobre 2010

Tortelloni di rucola e prosciutto cotto con sughetto di pomodoro fresco


Eccomi sono tornata dalle vacanze! 
Ma per dei problemi di salute (che sto risolvendo) mi sono dovuta assentare per un pò di giorni. 
Appena tornata a casa giovedì scorso volevo subito postare nuove ricette, raccontarvi di quello che ho mangiato in Spagna etc..etc.. ma! 
mi si è rotto il pc!
E quindi... ora mi sono ridotta ad usare un mini pc che avevo in casa ma che non è il massimo della comodità per scrittura e foto, ma ce la farò!In questo soggiorno forzato a casa ho ricevuto la visita in questo periodo dei miei genitori che vivono vicino a Modena e stamattina per tirarmi un pò su ho deciso insieme alla mia mamma di fare i Tortelloni, un classico dei nostri piatti emiliano e devo dire che fatto a 4 mani è molto meglio :)
è un pò lunga la spiegazione, tra sfoglia e ripieno, ma il risulato di sicuro effetto e buonissimi!! provate per credere..




INGREDIENTI per la sfoglia:
- 500 g di farina

- 3 uova
- 1 piazzico di sale
- acqua se serve per amalgamare a temperatura ambiente


RIPIENO:
- 300 gr di ricotta
- 150 gr di prosciutto cotto
- 2 mazzetti di rucola fresca
- 2 etti di parmigiano grattugiato
- qb sale, noce moscata


Procedo con la sfoglia come da ricetta facendo una fontana di farina, metto le uova e mescolo con un pizzico di sale, inizio ad impastare sul tagliere e se la sfoglia è troppo dura aggiungo un goccio d'acqua per aiutare l'impasto.
Stendo la pasta con il matterello e poi la diviso in strisce che tiro con la macchina per la pasta (imperia) in strisce come spessore uso la penultima possibilità di altezza, non l'ultima perchè risulta troppo sottile.


Mi sposto dal tagliere copro la pasta con un cannovaccio e preparo velocemente il Ripieno con ricotta in una ciotola,più prosciutto cotto a pezzettini piccoli,rucola a pezzettini, il parmigiano grattugiato e la noce moscata.


Mi sposto sul tagliere e inizio a fare dei quadrotti di 4/5 cm circa per lato.
Al centro metto un poco di ripieno e ripiego la pasta con la classica forma del tortellino ma molto più grosso, appunto il Tortellone.


Piegatura Pasta:
Provo a spiegarvela anche se non è molto semplice dirlo ma molto più farlo!
Quadrotto di sfoglia, al centro il ripieno,piego a metà il quadrato che diventa un triangolo. pigio bene la pasta intorno al ripieno e sui lati in modo che sia sigillato, prendo i due angoli del triangolo e tenendoli su due dita li giro per farli incontrare e stringo la pasta in modo che sia di nuovo sigillato. Quello che vedete nelle fpto qui è il Tortellone.


Dopo che ho fatto i tortelloni e li metto su un vassoio con carta forno sotto per non fare attaccare la pasta, inizio a preparare il sughetto con:


CONDIMENTO:
Un filo d'olio in padella con uno spicchio d'aglio schiacciato che poi tolgo e pomodorini a cubetti. Faccio saltare il tutto in padella e sfumo alla fine con 3 cucchiai di panna fresca per fare la cremina, lascio cuocere sul fuoco per 1 minuto e spengo.
Sul fuoco metto la pentola con l'acqua per i tortelli, appena l'acqua bolle abbasso l'acqua e immergo i tortelloni rimescolo delicatamente e rialzo l'acqua (questo è un trucchetto per non far "spacccare" la sfoglia dei tortelloni.
Un paio diminuti di cottura e raccolgo i tortelloni con una ramina e li appoggio delicatamente nella padella con il sugo per far amalgamare. Servo nel piatto con una spolverata di parmigiano reggiano.
Buon appetito!!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...