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lunedì 2 febbraio 2015

La 4^ stagione di Masterchef, non è più solo un talent di cucina, è il programma del giovedì sera


C'erano una volta gli show televisivi, ne era piena la Rai nei tempi d'oro, ma anche Canale5 quei programmi televisivi per tutti, che tenevano incollati alla televisione ed erano l'appuntamento fisso della settimana.

Alcuni esempi? I recenti programmi con Fiorello, quelli con Celentano, oppure la Corrida con Corrado dove c'erano dilettanti allo sbaraglio e niente più, semplice e divertente o il Maurizio Costanzo Show. Erano veri e proprio show, alcuni interminabilmente lunghi, altri programmati troppo tardi ma era la loro forza, vari argomenti trattati, lunghi monologhi, ospiti etc. Ma una cosa li accomunava tutti,  che il giorno dopo se ne parlava, poteva piacere o no ma la maggioranza delle persone lo guardavano o ne parlavano.

Poi sono spariti. Perché?
1) Non piacciono più gli show e abbiamo cambiato idee sulla televisione (guardiamo molte serie tv che una volta erano bruttine, mentre ora sembrano dei film)
2) Non ci sono più i soldi per produrli, la crisi tocca anche la televisione eccome
3) Non abbiamo più il tempo da dedicare a 2 ore e mezzo di trasmissione, almeno la maggioranza delle persone

Le risposte possono essere diverse. Ma oggi un programma che può essere definito uno show in televisione c'è. E non è ne sulla Rai ne su Mediaset, ma è su una televisione satellitare, precisamente su Sky Uno e il giovedì sera tiene incollati milioni di telespettatori. E' Masterchef Italia.

C'è chi si organizza con SkyGo, chi và a casa degli amici per vederlo e chi ha fatto l'abbonamento con Sky OnLine. Ma in qualche modo si fa, pur di vederlo. E i numeri parlano chiaro e questi sono solo quelli del giovedì sera, senza contare la replica del sabato mattina (che io riguardo sempre perché il giovedì sono presa a twittare) e quelle viste attraverso il mobile. Inoltre altro dato non poco importante è la quello che genera sui social, è il programma più twittato in assoluto oltre 24,700 tweet  con l'hashtag #MasterChefIt.



Ma perché un programma nato come talent di cucina diventa un programma tanto popolare?

E' un programma televisivo vero, non ci sono inganni le gare sono reali e i concorrenti persone normali. Sicuramente durante i casting vengono presi anche quelli che maggiormente hanno un carattere una storia, ma poi è nella vita di tutti di noi avere una storia alle spalle chi più chi meno ce l'ha. Poi il programma inizia e si deve cucinare, chi riesce viene fuori per carattere per tecnica.

E' un programma realizzato con il massimo della tecnologia, immagini perfette belle da vedere, dialoghi veloci e battute esilaranti, uno stile cinematografico che tiene incollato il telespettatore, tiene viva l'attenzione e racconta una sempre una storia nuova puntata dopo puntata, tant'è che spesso finita la seconda sembra che sia corso tutto troppo veloce e si vorrebbe ancora un pezzetto.

E' un programma che racconta una parte del nostro paese, quest'anno ad esempio è l'edizione più giovane di sempre e nella bocca di ogni concorrente compare la frase "se vinco io mi cambierà la vita". Ripongono tutti grandi speranze, perché magari fuori sono senza lavoro o hanno una soluzione precaria.

E' un programma che stimola l'appetito attraverso la tv senza sentire odori e sapori. Ti fa venire voglia di cucinare, di mangiare, di assaggiare, di giudicare. Ci sentiamo tutti un pò giudici e tutti diciamo la nostra, twitter il giovedì sera è invaso dai commenti in diretta, è un appuntamento fisso per tanti. Inoltre stimola l'appetito e la voglia di conoscere dei bellissimi posti come la tonnara a Mazara del Vallo o volare a Cork in Irlanda per bere una pinta di birra e mangiare una bisteccazza.

Ci sono tre giudici d'eccezione, tre grandi professionisti del mestiere ognuno per le sue specialità e tutti e tre con caratteri diversi, due grandi Chef incontrastati che se lo vediamo dal vivo tagliare una cipolla vengono le lacrime agli occhi, e non per l'acidità ma per la tecnica, la manualità, l'esperienza di una vita. E un restaurant man, imprenditore e ora anche con un libro che racconta di se. Tre protagonisti che non si sovrastano, si lasciano lo spazio giusto l'un l'altro e hanno conquistato il pubblico da casa.


Tutto questo a mio avviso tiene tutti incollati alla televisione anche per chi non è appassionato di cucina, perché in tutto questo il cibo è un mezzo per raccontare una storia e creare 2 ore di puro show e divertimento spensierato. 

Ci sono tanti altri programmi di cucina che ci provano a diventare dei cult ma non ce la fanno proprio, poi ve ne parlerò. Ma ora mi interessa sapere voi cosa ne pensate. Lo guardate o no Masterchef? Cosa ne pensate? Qual è il vostro appuntamento fisso con uno show in televisione?






giovedì 18 dicembre 2014

MasterChef Italia: al via la nuova stagione sempre più appassionante, ecco per voi qualche anticipazione


Al Palazzo dei Tessuti di Milano si è svolta la presentazione della 4^ stagione di Masterchef Italia, con i tre giudici in grande forma, super glam e un po' piacioni. La differenza della prima edizione su di loro si vede eccome, sono più sciolti e più affiatati, ma si vede anche nelle storie delle persone che partecipano e nel programma sempre più bello. Abbiamo visto un estratto di 30 minuti delle prime selezioni e capisci subito che questo food show non smette mai di crescere e migliorarsi. 
[ Mix foto di @masterchefit @izaeffe @cosmopolitan_it ]

Una delle differenze dalle scorse edizioni, è stata definita dai tre giudici e dalla dirigenza di Sky e Magnolia presenti per raccontare come si sono svolti i casting e la produzione di quest'anno, la stagione dei giovaniOltre 18 mila persone che si sono presentate ai casting e molti erano under 30, inoltre i concorrenti pare siano ancora più bravi delle prime edizioni. Tutto da vedere a questo punto.



Comunque è incontrastato il fatto che questa trasmissione è diventata un vero e proprio programma nazional popolare della nostra televisione, chi non ha Sky fa di tutto per poterlo vedere, anche organizzarsi per andare dagli amici che hanno Sky... (questa sera ho un po’ di amiche che lo vedranno con me, questo mi rende ancora più felice, posso condividere insieme a loro uno dei miei programmi preferiti, oltre che commentarlo live e online insieme, sicura che sarà uno spasso. Il tutto condito con pizza d'asporto last minute, birre e un grande divano).
Durante la presentazione lo stesso Joe Bastianich dice <<Masterchef è un grande racconto di emozioni. Il racconto di un grande paese che cucina, che sognano di cambiare la vita tramite cibo>>.
E gli effetti del programma si vedono nella maggior parte delle famiglie italiane. Prima era raro sentire termini come “impiattare” adesso, per dire, lo dice anche mia nonna! Infatti il nuovo spot pubblicitario del programma, non a caso esaspera questa  follia culinaria che imperversa per il paese e non si ferma da 4 anni a questa parte. Ma dico io “giusto così!” siamo il paese con il più alto tasso di cultura enogastonomica, sarebbe assurdo che questa passione non scorra nelle nostre vene forte e senza sosta.

Masterchef è anche il primo programma che racconta la nostra cucina, prima si erano visti show dedicati al cibo cucinato con ricette, chef o concorrente sì che cucinavano, ma non raccontavano la loro storia le loro emozioni legate al cibo, la loro passione. Qui ognuno di noi si può identificare nella storia personale di qualche concorrente e la famiglia (le mamme e le nonne sono sempre le grandi regine di questi racconti). <<Masterchef oggi è diventato uno dei programmi più pop di cucina>> dice Carlo Cracco.



Insomma cosa ci aspettiamo da questa 4^ edizione?
  • Grandi ospiti italiani come Rossana Marziale, Antonino Cannavacciuolo  e Iginio Massari, indiscussa leggenda per la pasticceria
  • Grandi ospiti stranieri come Matt Preston critico gastronomico inglese e giudice di Masterchef Australia
  • Prove in esterna ancora più spettacolari, si volerà in Irlanda, andranno sul set cinematografico con l'attore e regista Alessandro Siani, passeranno da Mazara del Vallo per pescare gli ingredienti della loro ricetta e per finire andranno in luoghi isolati dove la prova di cucina diventa una prova di sopravvivenza
Da stasera quindi non rimane che commentare #MasterChefIt vi aspetto su Twitter!



martedì 15 aprile 2014

Hell's Kitchen Italia: il nuovo programma con Carlo Cracco su Sky Uno

Giovedì inizia un nuovo show cooking dove troviamo Carlo Cracco protagonista e padrone di casa. Il programma è Hell's Kitchen, la prima versione italiana, dopo quella americana e inglese sempre condotte e ideate dal cattivissimo Gordon Ramsey. 

Il paragone con il nostro chef sarà scontata e tutti diranno "eh ma gordon è gordon" sicuro, siamo abituati a vedere lui e il paragone sarà arduo, ma credo che vedremo un Carlo Cracco come non abbiamo mai visto.

Questa mattina presso il nuovo ristorante dello chef "Carlo e Camilla in Segheria" in via Meda è stata fatta la conferenza stampa e le parole di Carlo Cracco in merito al paragone sono state “Gordon Ramsay è sicuramente più cattivo di me, però ho cercato di difendermi e devo dire che tutto sommato mi riesce facile:  quando serve, io mi incazzo veramente. Il servizio – che è il fulcro del programma e si svolge in due ore – si avvicina davvero a quello di un normale ristorante: se il piatto viene bene, il cliente è contento. In caso contrario, il piatto torna indietro e uno si arrabbia” dal sito di Hell's Kitchen di Sky. Qualcuno domanda se ha riscontrato differenze tra gli uomini e le donne. “C’è solo una differenza di approccio. C’è chi è determinato e vuole fare bene e chi si fa prendere dall’ansia e non sa cosa deve fare. E questo accade sia agli uomini che alle donne”.





Carlo Cracco tra i Sous Chef: Entiana Osemnzeza e Omar Allievi

Come si svolge il programma? Come nelle altre versioni. Due cucine, la rossa e la blu, due squadre di uomini e donne totale 16 persone, per arrivare alla fine senza colori ed essere tutti in competizioni uno contro l'altro.

Il ristorante accoglie 70 coperti che dovranno essere serviti per la cena ed è qui il momento peggiore del programma, il servizio. Tra ordinazioni che non arrivano, piatti da fare velocemente, persone in squadra che non collaborano e alla fine una sola squadra che vince e si salva per la prossima puntata, mentre quella che perde oltre alle punizioni (pulire la cucina o altro) dovrà nominare i due peggiori che vanno all'eliminazione.




Chissà se vedremo anche qui le urla in faccia ai concorrenti, i piatti scaraventati a terra e l'ira furibonda dello chef in cucina? Si perchè Hell's Kitchen non è una scuola di cucina, ma è un inferno per chef professionisti che devono passare vere e proprie prove psicologiche oltre che culinarie.

#HKIta questo l'hashtag per il mondo social, non poteva che essere on line per commentare quanto avviene durante il programma, sia su Facebook che Twitter dove mi trovate per la diretta live e anche Instagram.

Non mi rimane che piazzarmi davanti alla tv, canale 109 di Sky alle 21:10 e commentare con voi, sono proprio curiosa di questa prima edizione e non so bene cosa aspettarmi. Voi ci sarete?


venerdì 7 marzo 2014

Finale di Masterchef: vince il dottore, una sfida lungo l'Italia da Bari a Torino

Ieri sera c'è stata la tanto attesa finale di Masterchef dove in tanti pensavamo che fosse interamente in diretta, ma poi al momento della diretta abbiamo capito perchè è stato meglio così.
Sono due chef e un restaurant man non possiamo pretendere che siano dei conduttori televisivi, hanno provato forse l'unica pecca il pensare di poter reggere una diretta tv, ma in tutti i casi una gran stagione con dei bellissimi personaggi e una vittoria a mio avviso giusta.

Federico il terzo Masterchef d'Italia, credo incarni il concetto giusto di cucina che dovremo perseguire, una cucina di gusto e bella da vedere ma sana con cotture e procedure di cottura veloci. Dove da parte sua, con gli studi di medicina e in particolare di nutrizione vi è una grande conoscenza degli alimenti e delle loro proprietà.

Federico Francesco Ferrro,  il nutrizionista torinese vincitore del 3° Masterchef Italia

Sono sincera, chi mi segue sui social lo sa che a me Federico subito non è piaciuto, troppo torinese, troppo professorino, senza slanci emotivi anche se la volta che Cracco lo ha ripreso per un suo piatto e Bastianich con Barbieri avevano idee contrastanti tra loro sulla sua preparazione lui è andato veramente in sbattimento e lì sì è notata un po' della sua debolezza e se vogliamo dirla tutta, si è visto il suo lato umano, quello meno calcolatore e perfettino e forse piano piano anche il pubblico lo ha capito.

Lo commentavo giusto ieri su Twitter con Laura e Ally, credo che Federico sia stato un diesel, ha avuto bisogno di tempo per aprirsi e farsi capire. Poi arriva la sua amica e ti dice che lui in vacanza và a governare le mandrie di bisonti e rimani senza parole.



Alla fine ha vinto lui sopra la cucina della Puglia preparata da Almo, l'albergatore noto per i suoi foulard e per la sua paraculaggine, come dice Cracco. Eppure il tifo per lui era alto, in tanti speravano vincesse e in tutti i casi si è distinto sempre molto bene nella cucina.

Ma sicuramente i due personaggi di questa 3° stagione di Masterchef che rimarranno nella memoria di tutti sono:

Alberto e le sue paperine

Rachida e la sua pazzia

Adesso terminerà l'invasione aliena del giovedì sera con l'hashtag #MasterchefIt sui social e in tanti saranno felici, ieri sera Twitter è stato letteralmente monopolizzato e gli ascolti altissimi, oltre 1,4 milioni il programma di cucina in tv più seguito e per Sky Uno un picco di share altissimo.


Ma adesso? Niente paura, giovedì prossimo alle 21:10 inizia Masterchef junior! Per la prima volta in Italia, se volete twittare perà segnatevi #JrMasterChefIt questo è l'hashtag ufficiale.


Ah ovviamente per il prossimo MasterChef...

Dopo il selfie degli Oscar anche i tre giudici si scattano foto prima della finale


venerdì 24 gennaio 2014

La 6ª puntata di Masterchef Italia, del 23 gennaio rimangono in10concorrenti


Inizia la puntata con un abbigliamento che come sempre che balza all'occhio, come la giacca di Cracco, di cui vi parlerò dopo perché la vera protagonista di questo inizio puntata é come sempre con la Mistery Baaaax (Bastianich mood) questa volta con ingredienti rari e particolari:
quaglia siberiana, ciliegie bianche di Vignola, cipolla rossa d'Acquaviva, farina gialla mais, latte d'asina molto ricco, uova di gallina livornese, formaggio di capra, patate di rozzo di montagna, asparagi viola di Albenga.

Possono usarli tutti o solo alcuni. I giudici assaggeranno solo i 3 piatti migliori. Hanno 45 minuti di tempo.





1)Eleonora (gemmologa) presente tramonto siberiano, con la quaglia cotta benissimo secondo barbieri.
2)Federico, quaglia siberiana. Crema di patate con formaggio di capra.
3) Alberto, le frecce di diana, anche lui quaglia con le cipolle con ciliegie. Rustico ma con eleganza.

Ritorna Iginio Massari, per l'invention test, vince la prova Eleonora che entra in cucina con gli chef e il pasticcere. Sarà una sfida dolce chiamata le "torte da credenza" tutte quelle torte un tempo conservate all'interno della credenza farcite o decorate, partendo da basi diverse tra:

1- Pan di Spagna 
2- Bignolata
3- Pasta frolla

Interrompiamo la puntata per un intervallo sulla giacca e il sorriso (finalmente!) di Carlo Cracco.


Torniamo a noi. Eleonora sceglie il pan di pan di spagna "La pasticceria é fatta con numeri ben precisi, non si può misurare a bicchieri, cucchiai e caraffe" parole del mastro pasticciere.

La torta da preparare deve essere di diametro 16cm, una torta per 6 persone, deve essere una torta originale ma con un buon di pan di Spagna, la preparazione deve avvenire in 60 minuti di tempo.







Esce Beatrice perché il suo pan di Spagna non é lievitato e ha usato anche quelli preparati da altri, prima di iniziare la sfida gli chef la mandano fuori. Vince Federico, con un pan di Spagna ben presentato.


Vanno in esterna alla centrale idroelettrica in provincia di Treviso una delle più antiche centrali italiane del 1814 devono cucinare per 100 persone, in occasione del centenario dell'impianto. Devono cucinare nel baracchino,  hanno 3 furgoncini per cucinare cibo di strada #streetfood declinato in tre varianti: asiatica, mediterranea e tex mex.

Le squadre sono tre.
Federico sceglie i suoi due compagni di squadra Almo e Eleonora (asiatica)
Enrica Alberto e Rachida (tex mex)
Marco Salvatore e ragazza di colore (cucina mediterranea)


Varie tensioni soprattutto nel baracchino dov'è c'è Rachida (strano!) e mi mette sotto stress Alberto, io a questa le stacco i denti. E lui sbuffa e dice "quanta violenza!" (Quando parla Rachida)
  


I lavoratori hanno un gettone, lo danno al piatto che gli piace ma possono anche toglierlo se non gli piace. 

E ancora salsicce che non vengono bucate da Salvatore il napoletano, con Cracco che dice "ma che cacchio stai addì!"



Vince la squadra gialla di Federico, con la cucina asiatica.

Delle due squadre rimaste la peggiore, quella che ha incassato meno gettoni é quella rossa e vanno al pressure test insieme con Ludovica, Michele e Michele di rozzano insieme a rachida, Alberto ed Enrica. devono cucinare un piatto in tempi molto brevi, 15 minuti con anche la spesa in dispensa.

La tensione è alta.
Enrica fa una crema di melone con verdure croccanti scampi e gambero. 
Rachida: una crema di verdure con gamberi (troppo olio)
Michele: tonno in crosta di pistacchi (tonno cotto troppo)
Michele: involtini di melanzane con crudo e calamari scottati (melanzane crude)
Alberto: Zabaione con caramello di butto e grattugiata di buccia d'arancia (un terremoto)
Eleonora: lasagna al limone con gambero (pasta fresca in 4 minuti)

Passano subito Alberto ed Enrica.
Rimangono in quattro, ora devono cucinare in 10 minuti, con la spesa. Rachida pensa bene di fare un bel prosciutto e melone, ma si salva con un'insalata di finocchi e un gambero crudo (ebbehhh!)

Michele Guida dalla Puglia fa una seppia cruda e lascia la cucina.

Ma c'è un altra sfida, ora devono preparare un piatto in 5 minuti!
Michele: grigliata mista di pesce con salsa di rucola
Rachida: polenta con gamberi rossi (anzi pulenta alla Bastianich)
Ludovica: spiedini di gamberi marinati (con salse che cozzano per cracco)




Adesso é il turno che esca un altro concorrente e se ne va, Ludovica.
Barbieri prima che esca le dice: "Cara Ludovica, ci siamo accorti di te solo quando ti arrabbiavo, ma il carattere non é da tirare fuori solo quando si perde".

Rimangono in 10. A giovedì prossimo gente.



venerdì 17 gennaio 2014

Il riassunto della 5ª puntata di Masterchef Italia, del 16 gennaio 2014


Questa puntata da giorni é reclamizzata per l'ospite straniero che è Graham Elliot, ormai lo sapevano anche i sassi. Finalmente vediamo la puntata perché non se ne poteva più. Giusto così per iniziare eh.






Si inizia subito con la Mistery baaaax (come direbbe Joe) che decreterà il primo vincitore per l'invention test. Spicca protagonista sotto alla scatola un bellissimo carré di agnello, ne stavamo giusto parlando in casa che sabato ce lo volevamo prendere per cucinarlo. Io spero in qualche buona ricetta da segnarmi. Vediamo.







Chiamano i primi tre migliori: Emma con un piatto di ristorante per Bastinich, Enrica con i carciofi non crudi non cotti e Michele il pugliese anche lui con agnello e carciofi.
Cracco richiama Michele "il cannibale di rozzangeles" perché non si mette la stagnola come si faceva vent'anni fa nella presentazione, Cracco stasera sprizza simpatia da tutti i pori.

Vince Emma, emozionata si aggiudica di scegliere uno dei tre piatti di Graham Elliot, menù che ha proposto al presidente degli Stati Uniti per il suo 49 compleanno. I tre piatti sono una tartare di persico e avocado, una bisque di mais con marmellata di peperoni e hot-dog all'astice. Sceglie la bisque, avrà il privilegio di vedere il piatto preparato dal giovane chef americano e carpire i segreti della preparazione.



A sorpresa i vincitori sono due: Alberto su tutti (tornando alla sua postazione dice che non sa nemmeno lui come ha fatto, ma é felice) e anche Salvatore il napoletano. Vanno in esterna, loro sono i capi gruppo.

Devono preparare il cocktail rinforzato per 150 persone, i due capi squadra: Salvatore e Alberto scelgono la squadra che vorrebbero avere per vincere e aggiudicarsi un'altra puntata, chi perde andrà al pressure test. Orgoglioso Alberto delle sue scelte e delle sue "paperine" gli fanno uno scherzetto, scambiano le squadre che avevano scelto. Alberto accusa il colpo, tanté che chiede ad Almo di fargli da secondo, il quale prende abbastanza il sopravvento, ma Alberto é appannato. 

Tra liti e scaramucce varie i concorrenti sono alla semi finale di campionato di polo al circolo Santa Barbara e tra una partita e un cappellino vincono i blu, la squadra di Salvatore, quella scelta appunto da Alberto.

Al pressure test: Alberto e Laura contro Michele e Almo.
Gnocchi bianchi e verdi con fonduta di formaggi.
Perdono Albero e Laura, e devono sfidarsi uno contro l'altro preparando una porzione di parmigiana.


La maggior parte del popolo di Twitter iniziar a schierarsi con Alberto, inizia a girare anche l'hashtag #teamalberto e moltissimi si capisce tifano per lui.






Vince Alberto tutti felici e contenti, esce Laura l'innamorata di Bruno Barbieri, settimana prossima vediamo che succede. Il gioco inizia ad entrare nel vivo, conosciamo sempre di più i personaggi e ci sono ancora un paio di elementi che devono uscire: Beatrice e Rachida!





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