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domenica 15 febbraio 2015

Michele Ferrero: la Nutella, il Mon Chéri, i Tic Tac e la Pasqua tutti i giorni

Purtroppo nel giorno degli innamorati è venuto a mancare un grande uomo, Michele Ferrero.

Non ho mai avuto l'onore di incontrarlo di persona, ma mi ricordo perfettamente il giorno che ho avuto la possibilità di visitare la Ferrero accompagnata da diversi ex dipendenti che si prestano con entusiasmo a raccontare la storia della loro azienda, del loro capo e farti vivere la produzione con molto trasporto, da non ricordarti di essere in una fabbrica, ma sembra di essere in un isola felice nel mondo del lavoro.  E oggi, il giorno dopo la sua scomparsa il sito dell'azienda gli dedica la prima pagina. 

"C'è chi ha la Coca Cola e chi la Nutella personalizzata, è solo una questione di calorie"

Oggi ricevo un messaggio di mia  mamma che è stata colpita dalla morte di Ferrero e mi dice:

"Certo che di cioccolata della Ferrero nella tua casa ne è arrivata eh?!"

Un pensiero semplice ma vero, diretto e forte. Aveva ragione. Così mi sono messa a cercare i momenti che ho condiviso con i prodotti Ferrero e mi è venuta una grande tristezza.

Per cosa? Per quelle persone che nonostante siano dichiarate tra le più ricche sul pianeta rimangono umili nell'affrontare la vita, persone che non fanno tanto casino ma fanno comunque tante cose belle e buone senza troppo clamore, persone che sul loro curriculum potrebbero scrivere "ho inventato la Nutella, i Tic Tac, i Mon Chéri e ho portato la Pasqua tutti i giorni (con l'ovetto Kinder)" ma non lo fanno non ne hanno bisogno di dire cosa fanno, fanno e basta.

Queste persone nel nostro paese che fine hanno fatto? 
E' tutto un mettersi in mostra, un ostentare cosa si è fatto/come e con chi. Sono rimaste davvero poche quelle persone che fanno e parla il loro lavoro per loro e mi chiedo, perchè questa società vuole questo. In realtà una persona come Michele Ferrero ha creato un impero, per la sua famiglia e tutti i suoi dipendenti che vivono vicino allo stabilimento di Alba, gli ha dato una vita, un futuro, qualcosa in cui credere e vivere sereni.

1. Barattolo di Nutella dicembre 2014 - 2.Ricevo un mega pacco di cioccolatini Ferrero e sono in visibilio - 3.Il lunedì è un  sempre un giorno difficile e dobbiamo prenderlo di petto o tuffarci dentro 4. La mia golosità preferita, la Nutella - 5.La chiavetta Usb personalizzata per i 50 anni di Fiesta - 6. Una montagna di Ferrero Rocher.


Ricordo così i miei momenti Ferrero in questi anni, sempre una festa, una gioia e un rimedio per i momenti difficili. 

Peccato che una persona come lui non è più con noi. Nel mio piccolo faccio un grande in bocca al lupo a suo figlio Giovanni che porti avanti questo orgoglio per il nostro paese nel resto del mondo. 




lunedì 2 febbraio 2015

La 4^ stagione di Masterchef, non è più solo un talent di cucina, è il programma del giovedì sera


C'erano una volta gli show televisivi, ne era piena la Rai nei tempi d'oro, ma anche Canale5 quei programmi televisivi per tutti, che tenevano incollati alla televisione ed erano l'appuntamento fisso della settimana.

Alcuni esempi? I recenti programmi con Fiorello, quelli con Celentano, oppure la Corrida con Corrado dove c'erano dilettanti allo sbaraglio e niente più, semplice e divertente o il Maurizio Costanzo Show. Erano veri e proprio show, alcuni interminabilmente lunghi, altri programmati troppo tardi ma era la loro forza, vari argomenti trattati, lunghi monologhi, ospiti etc. Ma una cosa li accomunava tutti,  che il giorno dopo se ne parlava, poteva piacere o no ma la maggioranza delle persone lo guardavano o ne parlavano.

Poi sono spariti. Perché?
1) Non piacciono più gli show e abbiamo cambiato idee sulla televisione (guardiamo molte serie tv che una volta erano bruttine, mentre ora sembrano dei film)
2) Non ci sono più i soldi per produrli, la crisi tocca anche la televisione eccome
3) Non abbiamo più il tempo da dedicare a 2 ore e mezzo di trasmissione, almeno la maggioranza delle persone

Le risposte possono essere diverse. Ma oggi un programma che può essere definito uno show in televisione c'è. E non è ne sulla Rai ne su Mediaset, ma è su una televisione satellitare, precisamente su Sky Uno e il giovedì sera tiene incollati milioni di telespettatori. E' Masterchef Italia.

C'è chi si organizza con SkyGo, chi và a casa degli amici per vederlo e chi ha fatto l'abbonamento con Sky OnLine. Ma in qualche modo si fa, pur di vederlo. E i numeri parlano chiaro e questi sono solo quelli del giovedì sera, senza contare la replica del sabato mattina (che io riguardo sempre perché il giovedì sono presa a twittare) e quelle viste attraverso il mobile. Inoltre altro dato non poco importante è la quello che genera sui social, è il programma più twittato in assoluto oltre 24,700 tweet  con l'hashtag #MasterChefIt.



Ma perché un programma nato come talent di cucina diventa un programma tanto popolare?

E' un programma televisivo vero, non ci sono inganni le gare sono reali e i concorrenti persone normali. Sicuramente durante i casting vengono presi anche quelli che maggiormente hanno un carattere una storia, ma poi è nella vita di tutti di noi avere una storia alle spalle chi più chi meno ce l'ha. Poi il programma inizia e si deve cucinare, chi riesce viene fuori per carattere per tecnica.

E' un programma realizzato con il massimo della tecnologia, immagini perfette belle da vedere, dialoghi veloci e battute esilaranti, uno stile cinematografico che tiene incollato il telespettatore, tiene viva l'attenzione e racconta una sempre una storia nuova puntata dopo puntata, tant'è che spesso finita la seconda sembra che sia corso tutto troppo veloce e si vorrebbe ancora un pezzetto.

E' un programma che racconta una parte del nostro paese, quest'anno ad esempio è l'edizione più giovane di sempre e nella bocca di ogni concorrente compare la frase "se vinco io mi cambierà la vita". Ripongono tutti grandi speranze, perché magari fuori sono senza lavoro o hanno una soluzione precaria.

E' un programma che stimola l'appetito attraverso la tv senza sentire odori e sapori. Ti fa venire voglia di cucinare, di mangiare, di assaggiare, di giudicare. Ci sentiamo tutti un pò giudici e tutti diciamo la nostra, twitter il giovedì sera è invaso dai commenti in diretta, è un appuntamento fisso per tanti. Inoltre stimola l'appetito e la voglia di conoscere dei bellissimi posti come la tonnara a Mazara del Vallo o volare a Cork in Irlanda per bere una pinta di birra e mangiare una bisteccazza.

Ci sono tre giudici d'eccezione, tre grandi professionisti del mestiere ognuno per le sue specialità e tutti e tre con caratteri diversi, due grandi Chef incontrastati che se lo vediamo dal vivo tagliare una cipolla vengono le lacrime agli occhi, e non per l'acidità ma per la tecnica, la manualità, l'esperienza di una vita. E un restaurant man, imprenditore e ora anche con un libro che racconta di se. Tre protagonisti che non si sovrastano, si lasciano lo spazio giusto l'un l'altro e hanno conquistato il pubblico da casa.


Tutto questo a mio avviso tiene tutti incollati alla televisione anche per chi non è appassionato di cucina, perché in tutto questo il cibo è un mezzo per raccontare una storia e creare 2 ore di puro show e divertimento spensierato. 

Ci sono tanti altri programmi di cucina che ci provano a diventare dei cult ma non ce la fanno proprio, poi ve ne parlerò. Ma ora mi interessa sapere voi cosa ne pensate. Lo guardate o no Masterchef? Cosa ne pensate? Qual è il vostro appuntamento fisso con uno show in televisione?






venerdì 20 dicembre 2013

La prima puntata della terza serie di Masterchef Italia, un successone sui social


Diciamo che sicuramente le aspettative per questa nuova serie di MasterChef Italia, erano alte. Dopo due serie di successo, fare il tris non é facile. Ma é successo! Twitter è letteralmente impazzito, dividendo il pubblico tra chi seguiva il programma e chi non lo seguiva e si trovava la Time Line piena zeppa di tweet #MasterChefIt (questo l'hashtag ufficiale). E in poco tempo Trendic Topic, al primo posto.


Concorrenti pazzi, divertenti, sulle righe, multietnici, colorati, con storie e tante lacrime, troppe forse, ma tutti con storie dietro. Sicuramente passa molto di più il lato personale e umano dei concorrenti in questa serie.









Ma si é parlato dell'importanza del cibo sano, attraverso una ragazza pugliese che ha perso 30kg alimentandosi bene, dopo anni di cucina grassa della mamma, quindi il cibo come nutrimento per un corpo sano.

Si é detto, attraverso lo chef Bruno Barbieri, che i piatti buoni possono essere anche estremamente semplici (adoro questo concetto) e che la cucina é fatta anche di tanto studio, dopo che una concorrente non sapeva da dove arriva la burrata o cosa c'é all'interno degli agnolotti al Plin.


E poi Barbieri fa sempre ridere, con il suo accento emiliano (lo so sono di parte) e il suo gran cuore.




Joe Bastianich ha cercato di fare il nuovo gioco delle copie tra due concorrenti, oppure un nuovo masterchef dell'amore. E per la prima volta lo abbiamo visto anche molto umano, e non solo "piscio di cane" quando ha abbracciato la ragazza che ha perso molti chili, avendo avuto anche lui una storia analoga, era visibilmente emozionato. Inoltre ha fatto vedere la foto di Quattro, il suo cane, sul telefono, si ha un cuore.





Cracco come sempre ha alzato il livello dell'ormone, anche se si é presentato con un abbigliamento un po' particolare. Un maglione/cardigan arrotolato sulle maniche in maniera eccessiva con un rigonfiamento sui gomiti troppo evidente.




Abbiamo visto due sosia: Vito e Gian (vi ricordate il compianto Gian del duo con Ric ecco uguale) erano esilaranti. Soprattutto il secondo che gira con le paperine, no non le scarpe basse, ma tre amiche di lunga data. Ha trovato anche il tempo e lo spazio di dare consigli ai tre su come fa con le donne.



Ok alcune cose sono prevedibili, come i lanci dei piatti di Joe, se non l'avesse fatto sicura che in tanti lo avrebbero chiesto, oppure i pianti e le storie strappalacrime di alcuni concorrenti, ma é tv ragazzi, prendiamola per quello che é "intrattenimento" deve far divertire, staccare la testa per un po' di tempo e deve far parlare di se, quindi esperimento riuscito.



I primi 100 concorrenti sono stati scremati, settimana prossima si entra nel vivo delle selezioni. Quindi non rimane che darci appuntamento giovedì prossimo sui social per un'altro divertente live twitting, oppure leggervi il mio post il giorno dopo.

Ieri sera l'ho passato così, insieme a +Mariachiara Montera  l'importante a casa mia é che si twitti comodi e rilassati! ;)



domenica 11 agosto 2013

Eventi Foodie: Mercatino del gusto di Maglie e la Puglia


Sono in viaggio, rientro dalle vacanze estive e penso a queste vacanze. Dopo due settimane mi sono ricaricata di energie ero molto stanca e non avevo mai tempo da dedicare anche al mio blog che negli utlimi mesi ho un po' abbandonato a malincuore, ma a volte non si può fare tutto.

In viaggio non posso non ricordare questi giorni che mi hanno rilassata, e portare con me il ricordo di una bellissima regione che mi ha ospitato per due settimane. Una regione che cambia in maniera repentina da nord a sud, da est a ovest. Cambia nel mare, cambia nel panorama, cambia nelle usanze e cambia nel cibo. L'unica cosa che non cambia è l'ospitalità... sempre ai massimi livelli. Vi sto parlando della Puglia.

[  La collina di Castellaneta, provincia di Taranto ]
Abbiamo avuto la fortuna di incontrare persone meravigliose come un signore di 70 anni brindisino che parlava solo dialetto e ci ha accompagnato fino al benzinaio all'una di notte, al limite della riserva... e in cambio gli abbiamo donato due bottiglie di vino che ci aveva regalato mio cugino Paride, eravamo di ritorno da Castellaneta e ne avevamo un pò in macchina, lui contentissimo ci ha indicato "la statale" che dovevamo fare per tornare in Salento per risparmiare 10 km di strada! :) un amore.

Poi ancora le mitiche "Santorine" (Angela e Micaela), Giovanni e il papà Giuseppe che ci ha fatto conoscere la sua bellissima passione per il capocollo Santoro. (vi racconterò anche questo).

Amici e colleghi che ci hanno portato pasticciotti, indicato ristoranti, spiagge e località da visitare. I social network che sono stata un'enorme fonte di informazioni con gli account di Spizzica in Salento, Puglia Events e Bismama

Una parte della famiglia Gonzales in Puglia, che ci ha fatto passare una bellissima giornata nelle campagne del tarantino tra Laterza, Palagianello e Castellaneta. Insomma tante persone, tanti cuori e tanta sana ospitalità.

[ Momenti: assaggi di salumi, panzerotti e rustici, bombette di Martina Franca, pasta fresca]
Ma oggi vi racconto brevemente anche uno degli eventi a cui ho partecipato, sono stata al Mercatino del Gusto, a Maglie una località che se devo definire dove è collocata mi viene da dire "al centro del Salento" si perché è in mezzo a Lecce, Otranto, Leuca e Gallipoli. Un punto centrale per muoversi verso diverse direzione, o dall'altra lato della medaglia, di facile raggiungimento.

Mi è stato consigliato da Angela Santoro, dell' azienda di Cisternino che ho visitato altra bella località pugliese di cui vi racconterò tutto. Comunque la ragazza mi dice tramite whatsapp "Gonzi non puoi perderti questo mercatino, diventerai pazza" e aveva ragione!

A parte il fatto che la città di Maglie è molto carina, 14 mila abitanti circa, per l'occasione è stata decorata da luminarie bellissime che descrivevano le varie vie gastronimiche, si esatto c'era: la via della Gastronomia, la via della birra e pizza, la via dell'orto, la pizza del vino, il cibo di strada (vi lascio il link se vi interessa lo street food pugliese) la via del dolci.

[ Insegna della manifestazioneMercatino del Gusto di  Maglie e le illuminazioni per le vie ]
Appena arrivati la nostra prima tappa è stata allo stand Santoro per assaggiare i loro salumi buonissimi preparati con metodo artigianale, erano nella via della gastronomia e lì si potevano trovare anche spiedini di latticini, taralli, caciocavallo e tante altre specialità pugliesi in assaggio. Noi ci siamo tuffati letteralmente nello Street Food e nella degustazione delle birre, con 10€ si potevano assaggiare 6 tipi diversi di birre artigianali e nella via dei dolci con assaggi di diversi tipi di spumone, un classico dolce freddo con gelato e croccante.

[ spumone, croccante di mandorle,  salumi santoro e panzerotto o pizza fritta ]

Maglie poi è una cittadina deliziosa, molto curata, bei negozi e bella architettura. Ogni sera al mercatino partecipano almeno 150mila persone, il caos c'è ma è tutto molto organizzato e si riesce a fare tutto senza troppi problemi. Un evento, che se il prossimo anno siete in Salento, non potete perdervi, dura 5 giorni di solito quindi vi consiglio di organizzare una serata da dedicargli.

A presto allora, ci rileggiamo!
Buona domenica.


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sabato 16 febbraio 2013

Oggi si chiudono le votazioni per la Foodie Geek Dinner!

Ci risiamo, io e Maricler ci siamo messe ad organizzare un'altra cena! 
Ogni volta qui cresce sempre di più, sempre più cose da fare, persone, sponsor e attività che ci vengono in mente. La cosa bella è la semplicità, il gioco e la non metodicità nel creare l'evento, ogni volta è tagliato su misura!

Questa volta cosa faremo? Innanzi tutto questa volta siamo nella città della moda, saremo a Milano il 6 Marzo prossimo (solo 19 giorni alla scadenza! qui parte il conto alla rovescia)

Allora il tema della cena questa volta è "Il Cibo Immaginato" quello che avreste sempre voluto mangiare ma non l'avete mai trovato, quello che vi piacerebbe esistesse ma non c'è, quello che è nei vostri sogni ma vi sembra reale.

Abbiamo chiesto agli invitati e agli sponsor di proporci un menù immaginato composto di antipasto, primo e secondo piatto. Abbiamo poi chiesto a chi voleva candidarsi di "portare il dolce", cioè? Di immaginare un dolce e proporlo. Adesso siamo alla sfida finale, perché?

Oggi è l'ultimo giorno per votare! Si perché se vi collegate alla pagina facebook della Foodie Geek Dinner troverete due bellissimia album di immagini gommose offerte dalla Haribo in collaborazione con il nostro amato Instagram Italia ad aspettarvi:

Vota il menù entro il 16 Febbraio

Vota il dolce entro il 16 Febbraio

Poi cosa succede dopo le votazioni? Che dei cinque menu con più like lo chef del Dopolavoro Bicocca sceglierà quali piatti trasformare in Rubitt. Il sesto Rubitt sarà una sorpresa dello chef, l’unica cosa che sappiamo è che sarà a base di Lenti&Lode. Poi quello che era geek che è stato scelto e deciso sul web diventerà food, reale. 

Sarai quindi anche tu a decidere cosa mettere sulla tavola nella FGD milanese. Lo decideremo tutti!
Ma sapete la cosa più bella sapete cos'è? Sarà vedere lo chef Paolo Casanova impegnarsi a trasformare dei piatti "immaginati" in piatti reali e commestibili! sarà una grossa sfida per lui, quindi mettetevi una mano sul cuore ogni volta che cliccate il Like!

Vi racconterò altre cose sulla FGD più avanti per ora è tutto, state ancora leggendo? Andate a votare dai! 


mercoledì 21 novembre 2012

La mia prima... Foodie Geek Dinner

Ci siamo, il momento della verità sta per arrivare.. Quello che abbiamo pensato, progettato e realizzato in questi ultimi sue mesi io e Maricler diventa realtà!
La nostra prima Foodie Geek Dinner. Immagino che alcuni di voi staranno dicendo (tra se e se) o magari con il vicino di scrivania, tram o di tavolo... Eccheè sta roba?!!? ;)


Tranquilli, tutto sotto controllo, io e la mia valletta preferita (hihihihi lei starà ridendo..) ci siamo volute divertire. Come? Organizzando una cena tra appassionati Foodie e Geek lovers che si conoscono on line e per una sera si trovano intorno ad un tavolo per condividere un menù, che è stato creato e scelto nel web tramite la nostra pagina facebook, per poi portarlo sulle tavole per gustarlo e commentarlo insieme sia via web (si perché non è che quella sera depositeremo i nostri smartphone, sia chiaro) e anche in maniera reale!

Quindi quello che è stato creato sul web diventa reale.



Ma tutto questo com'è iniziato? Una sera davanti ad una birra e un Bra brugher da Petit Baladin, quando Maricler si era da poco trasferita a Torino da Milano, chiacchierando del più e del meno, tra due anime Foodie lovers ma profondamente Geek, ci siamo dette...perché ci sono solo le Geek Girl (solo ragazze) mentre noi vorremmo stare tra geek anche maschi, ma con anche la passione del cibo e del mangiare bene come noi? Presto detto, visto che siamo anche due che non sanno stare ferme un momento, ci si sono illuminati gli occhi ne all'unisono è uscito... Organizziamo una cena!

Così è stato. Quindi prima abbiamo cercato e scelto la location il FoodLab che sono anche degli amici che ci ospitano per la serata, abbiamo chiesto a qualche sponsor amico se gli interessava partecipare con un suo prodotto per una Foodie Geek Shopper, da regalare ai nostri invitati in segno di ringraziamento e ricordo della serata. E questa devo dire che è stata la parte più sorprendente, contattare aziende e persone, dove con un'email spiegavamo il nostro nuovo progetto e ci è stato detto Si al primo colpo, sulla fiducia. Questo dal mio punto di vista personale è stato grande motivo di orgoglio.
Abbiamo chiesto ad un'altro amico Stefano Sgambati se gli sarebbe piaciuto venire a fotografarci in maniera professionale tutti quanti e un'altra amica Francesca Argentero ha ideato il nostro loghetto che ci rappresenta benissimo, uno smartphone con il cappello da chef.
La nostra anima tecnologica che sposa la cucina.


Poi la parte spinosa, la fatidica lista di chi invitare. Questa è la prima puntata e abbiamo deciso di farla a km 0. Quindi la scelta è caduta su distanze brevi dalla location, massimo 30 posti per poter gestire il tutto e ovviamente persone Geek o Foodie oppure tutte e due! ;)

Ovviamente avremmo voluto invitare il mondo, ma non è stato possibile. Speriamo davvero di paterne fare una molto presto epe accontentare tutti. Noi abbiamo cercato di afre il massimo.

Quindi a che punto siamo oggi?
Che tra 2 giorni scatta l'ora X!!!! E il sogno diventa realtà come dicevo all'inizio.

Ci tengo davvero a ringraziare sponsor che hanno partecipato in maniera attiva in quanto Do you Wine porterà il vino per la serata, Guido Castagna la cioccolata artigianale, Tucano le protezioni per la nostra tecnologia, Gioia Gottini ci insegnerà ad esplorare i nostri sensi +1, Tag your TShirt portano un grembiule personalizzato, gli Aironi ci faranno assaggiare il loro Crunchy rice, Molino Quaglia ci farà panificare, Pastiglie Leone che ci allieterà il dopo cena e Melissa Erboristeria con un tisana studiata dedicata, mentre Bao sarà il contenitore di tutto con la sua sportina zero calcare e per finire FoodLab che ci ospita, ci da un tetto sulla testa e uno chef Giovanni che cucinerà live per noi. Qui trovate tutti i nostri Amici di Kit.




Tutto questo mi ha permesso alla fine di mettere in pratica quello che so fare meglio, organizzare e creare connessioni, in più insieme ad una persona super competente e precisissima, diciamo che ci siamo compensate molto in questo progetto. E' stato bello lavorare per realizzare tutto questo. 

Se volete e vi interessa leggervi ancora due cose in merito, c'è anche questa bella intervista fatta da EatPiemonte. Seguiteci in questa folle impresa se vi và, su twitter il nostro mantra è #FGD


Augh!


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