Visualizzazione post con etichetta alpini torino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alpini torino. Mostra tutti i post

domenica 11 agosto 2013

Eventi Foodie: Mercatino del gusto di Maglie e la Puglia


Sono in viaggio, rientro dalle vacanze estive e penso a queste vacanze. Dopo due settimane mi sono ricaricata di energie ero molto stanca e non avevo mai tempo da dedicare anche al mio blog che negli utlimi mesi ho un po' abbandonato a malincuore, ma a volte non si può fare tutto.

In viaggio non posso non ricordare questi giorni che mi hanno rilassata, e portare con me il ricordo di una bellissima regione che mi ha ospitato per due settimane. Una regione che cambia in maniera repentina da nord a sud, da est a ovest. Cambia nel mare, cambia nel panorama, cambia nelle usanze e cambia nel cibo. L'unica cosa che non cambia è l'ospitalità... sempre ai massimi livelli. Vi sto parlando della Puglia.

[  La collina di Castellaneta, provincia di Taranto ]
Abbiamo avuto la fortuna di incontrare persone meravigliose come un signore di 70 anni brindisino che parlava solo dialetto e ci ha accompagnato fino al benzinaio all'una di notte, al limite della riserva... e in cambio gli abbiamo donato due bottiglie di vino che ci aveva regalato mio cugino Paride, eravamo di ritorno da Castellaneta e ne avevamo un pò in macchina, lui contentissimo ci ha indicato "la statale" che dovevamo fare per tornare in Salento per risparmiare 10 km di strada! :) un amore.

Poi ancora le mitiche "Santorine" (Angela e Micaela), Giovanni e il papà Giuseppe che ci ha fatto conoscere la sua bellissima passione per il capocollo Santoro. (vi racconterò anche questo).

Amici e colleghi che ci hanno portato pasticciotti, indicato ristoranti, spiagge e località da visitare. I social network che sono stata un'enorme fonte di informazioni con gli account di Spizzica in Salento, Puglia Events e Bismama

Una parte della famiglia Gonzales in Puglia, che ci ha fatto passare una bellissima giornata nelle campagne del tarantino tra Laterza, Palagianello e Castellaneta. Insomma tante persone, tanti cuori e tanta sana ospitalità.

[ Momenti: assaggi di salumi, panzerotti e rustici, bombette di Martina Franca, pasta fresca]
Ma oggi vi racconto brevemente anche uno degli eventi a cui ho partecipato, sono stata al Mercatino del Gusto, a Maglie una località che se devo definire dove è collocata mi viene da dire "al centro del Salento" si perché è in mezzo a Lecce, Otranto, Leuca e Gallipoli. Un punto centrale per muoversi verso diverse direzione, o dall'altra lato della medaglia, di facile raggiungimento.

Mi è stato consigliato da Angela Santoro, dell' azienda di Cisternino che ho visitato altra bella località pugliese di cui vi racconterò tutto. Comunque la ragazza mi dice tramite whatsapp "Gonzi non puoi perderti questo mercatino, diventerai pazza" e aveva ragione!

A parte il fatto che la città di Maglie è molto carina, 14 mila abitanti circa, per l'occasione è stata decorata da luminarie bellissime che descrivevano le varie vie gastronimiche, si esatto c'era: la via della Gastronomia, la via della birra e pizza, la via dell'orto, la pizza del vino, il cibo di strada (vi lascio il link se vi interessa lo street food pugliese) la via del dolci.

[ Insegna della manifestazioneMercatino del Gusto di  Maglie e le illuminazioni per le vie ]
Appena arrivati la nostra prima tappa è stata allo stand Santoro per assaggiare i loro salumi buonissimi preparati con metodo artigianale, erano nella via della gastronomia e lì si potevano trovare anche spiedini di latticini, taralli, caciocavallo e tante altre specialità pugliesi in assaggio. Noi ci siamo tuffati letteralmente nello Street Food e nella degustazione delle birre, con 10€ si potevano assaggiare 6 tipi diversi di birre artigianali e nella via dei dolci con assaggi di diversi tipi di spumone, un classico dolce freddo con gelato e croccante.

[ spumone, croccante di mandorle,  salumi santoro e panzerotto o pizza fritta ]

Maglie poi è una cittadina deliziosa, molto curata, bei negozi e bella architettura. Ogni sera al mercatino partecipano almeno 150mila persone, il caos c'è ma è tutto molto organizzato e si riesce a fare tutto senza troppi problemi. Un evento, che se il prossimo anno siete in Salento, non potete perdervi, dura 5 giorni di solito quindi vi consiglio di organizzare una serata da dedicargli.

A presto allora, ci rileggiamo!
Buona domenica.


Follow my blog with Bloglovin

giovedì 19 maggio 2011

Pasta e Fagioli e 84^ Adunata degli Alpini a Torino



Rieccomi! Credevate di esservi liberati di me?
Ed ecco un piattino leggero per la dieta e per la temperature estiva in arrivo! :)





Premetto che è un post ricco...E' passato un pò di tempo dall'ultima volta qui, esattamente 14 giorni.. sono stata per un pò senza internet in casa, poi ho avuto un paio di cosine personali che non mi hanno permesso di passare troppo tempo tra fornelli/pc e mi hanno tenuto la testa impegnata.
Adesso pare tutto tornato alla normalità... che a volte può essere un bene e a volte chissà, ma diciamo che ho la testa più libera per dedicarmi anche al mio blog, che mi è mancato molto!

In questo periodo che non mi sono fatta "vedere" qui sono successe un pò di cose e una bella tra tutte... Torino è stata letteralmente invasa dagli Alpini! E non scherzo quando dico invasa.. Erano ovunque!
Chi è stato da queste parti può capire cosa dico. Anche i miei coniglietti erano contenti! Avete visto che bandiere si sono costruiti per dimostrare la loro gioia?? :))

Gli alpini erano sulle aiuole con le tende, nelle principali piazze della città con i camper, tutto il parco del Valentino era diventato un campeggio ufficiale dell'alpino ;)

I pensieri erano diversi, per chi veniva a vedere lo spettacolo è stato puro divertimento, per chi invece nel centro della città ci vive è stato anche un disagio per 3 giorni.
Strade bloccate e confusione (o festa).
Io sono stata fortunata che vivendo quasi vicino al centro ma non troppo ho potuto godere della festa, senza troppi sbattimenti e anche della quiete di casa, in un fine settimana di riposo dal lavoro e con i genitori in visita :) che belli!!!

In questi giorni con la mia mamma parlavamo proprio di quali potrebbero essere stati i piatti tipici degli alpini!
Ed oltre alla divisione per regioni (a bergamo mangiano la polenta ma il distaccamento dell'Aquila sicuramente no) abbiamo convenuto che un piatto che potrebbe allineare tutti è una classicissima pasta con i fagioli! Nei bar, ristoranti o nelle bancarelle per la strada in questi giorni si trovavano oltre al classico panino con salsiccia, porchette che cuocevano in bella vista in via carlo alberto, pasta con ragù di carne offerta dalle tende degli alpini, polenta come detto nel paiolo grande in mezzo alla strada che cuoce e bel mestolo di sugo d'accompagnamento.

La pasta e fagioli quindi la penso grezza fatta con soffritto di maiale e patate.. Perché in montagna ci vuole un cibo corroborante e calorico ma che riempia per bene quelle pancine sante, dato che sono sempre in compagnia di un buon vino rosso! No?


Prima vi lascio con un  pò di foto del bellissimo fine settimana Alpino e poi con la ricetta...









_________________________________________________


PASTA E FAGIOLI degli ALPINI



ingredienti per 4 persone
  • maltagliati fatti in casa con farina kamut bio con 200gr di farina + 2 uova
  • 400 gr di fagioli borlotti
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 cipolla
  • 2 patate
  • brodo vegetale (oppure dado biologico liofilizzato)
  • olio d'oliva extravergine, sale e pepe qb.


Innanzitutto se non avete del brodo di verdura fatelo mentre preparate le cose per la zuppa, con una pentola d'acqua una cipolla, una carota e un gambo di sedano. Io l'avevo già pronto quindi ho fatto un pò prima.
Poi in una casseruola mettete un filo d'olio d'olia e scaldate, nel frattempo tagliate una cipolla bionda a pezzettini e fatela soffriggere.
Appena è dorata mettete dentro anche le due patate a pezzettoni grossi e fate rosolare giusto 2 minuti che prendano il sapore.
A questo punto è arrivato il momento dei fagioli, io li avevo messi a mollo la sera prima, li ho sciacquati e aggiunti nella pentola, ma potete usare anche quelli già lessati per fare prima o freschi.
Fate prendere sapore anche ai fagioli nel soffritto di cipolla e aggiungete un rametto di rosmarino al tutto.
Dopodiché aggiungete 5 tazze di brodo vegetale o acqua calda dove avete fatto sciogliere il dado vegetale.
Lasciare cuocere a fuoco medio fino a che non vedete che i fagioli si stanno per rompere, le patate formano una cremina e il tutto non è troppo liquido o troppo cremoso (devo ammettere che a me piace molto cremosa, ma sono gusti!) in totale l'ho fatta cuocere per circa 1 ora.
ora potete aggiungere la pasta, se la gradite, io avevo preparato dei maltagliati con la farina di kamut.


Fate cuocere circa 5 minuti, controllate la cottura che dipende molto dallo spessore della pasta e se trovate la minestra troppo asciutta aggiungete un mestolo di brodo vegetale.
Servite con un filo d'olio extra a crudo sopra e una spolverata di parmigiano reggiano se piace.
Ragazzi, ma che gusto ha! Io devo dire che la gusto ancora di più il giorno dopo e anche fredda! ;)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...